
La storia della Centrale del Latte di Brescia ha inizio nel 1930 e parte ovviamente dal latte. Scopo della Centrale del Latte di Brescia era infatti assicurare ai cittadini il controllo igienico di questo alimento e garantirne ogni giorno la distribuzione. Una missione storica, alla quale l'azienda non è mai venuta meno. Dal 1931 a oggi infatti, comprendendo il periodo di guerra, la Centrale del Latte di Brescia non ha mai interrotto la propria produzione, nemmeno per un giorno.
Lungo questo panorama di tradizione, la Centrale del Latte di Brescia si è quindi distinta per una grande capacità di innovazione e per la sensibilità sempre dimostrata sia verso le nuove tecnologie, sia verso l'evoluzione delle esigenze alimentari.
La Centrale del Latte di Brescia è stata la prima in Italia a dotarsi di un impianto UHT per la produzione del latte a lunga conservazione, la prima a produrre e commercializzare un semilavorato per gelati a base di yogurt, una delle poche a produrre solo ed esclusivamente latte fresco di Alta Qualità, un alimento dalle particolari caratteristiche nutrizionali, controllato e garantito secondo le più rigorose normative di legge.
Timeline
1929

La Fondazione
Nasce la Centrale del Latte di Brescia in seguito al Regio Decreto 29 maggio 1929, n. 994 (che regolamentava la produzione ed il trattamento del latte alimentare e dettava le norme per la creazione delle «Centrali Comunali del latte»).
1930

La società Trifolium
Viene ultimata la costruzione degli impianti (nella zona in cui si trova ancora oggi e che all'epoca era in aperta campagna), iniziata nello stesso anno su commissione della società «Trifolium».
1931

31 ottobre 1931: la prima distribuzione
La Centrale del Latte di Brescia avvia la distribuzione diretta (presso le rivendite della città) di latte pastorizzato in bottiglia, da un litro e da mezzo litro, sigillato con l'alluminio, garantendo così l'integrità e la genuinità del prodotto, che fino ad allora era venduto crudo direttamente presso le stalle di produzione senza alcuna attenzione per le norme igienico-sanitarie e per la salute del consumatore.
1940-1945

Centrale del latte e la guerra
La distribuzione, viene effettuata con automezzi propri della Centrale, due volte al giorno ed anche durante il periodo bellico il servizio viene sempre garantito. La Centrale può così fregiarsi della continuità della produzione che, dal 1931 ad oggi, effettuata sei giorni su sette, non è mai venuta meno.
1960

I nuovi impianti
La Centrale, che fin'ora ha lavorato 50.000 hl l'anno, passa al doppio. Ciò determina la necessità di modificare i primitivi impianti sostituendo quelli a pastorizzazione bassa con i nuovi a pastorizzazione alta.
1962

Il Triangolo
Viene introdotto il nuovo reparto di confezionamento basato su contenitori a perdere in cartone accoppiato della Tetra-Pak che sostituiscono le iniziali bottiglie di vetro e si affermano tra i bresciani con il nome di «triangolo».
1963

Il primo impianto U.H.T
La Centrale del Latte mette in produzione anche il latte a lunga conservazione (uperizzato ed omogeneizzato) dotandosi del primo impianto UHT in Italia
1971

Il primo Tetra-Brik
La Centrale decide di mutare nuovamente il proprio packaging passando al Tetra-Brik (parallelepipedo) più facile da imballare e immagazzinare e di maggiore impatto visivo.
1984

Il "Cartoccio" del latte
Al Tetra-Brik viene affiancata un'ulteriore confezione a forma di parallelepipedo: il Tetra-Rex. Fino al 2001 è stato il contenitore simbolo della Centrale poiché destinato al latte fresco pastorizzato.
1993

Nasce YO GELE’
La Centrale produce (unica sul territorio nazionale) e commercializza in tutta Italia un semilavorato per gelati "soft" a base di yogurt, chiamato "YÓ gelé" (marchio registrato).
1996

Da Centrale Comunale a Società per Azioni
La Centrale Comunale del Latte cambia denominazione divenendo: «Centrale del Latte di Brescia S.p.A.» trasformandosi, quindi, da azienda comunale (gestita "in economia") a società per azioni.
1998

Nasce la linea biologica
Viene lanciato un nuovo prodotto, il latte UHT a lunga conservazione da agricoltura biologica, proposto nella confezione da litro, sia intero che parzialmente scremato. E' il primo prodotto bio della Centrale.
Le Pronte in tavola di Centrale
Centrale forte della sua rete logistica e della mancanza nel mercato di un brand forte entra nel settore delle insalate pronte lanciando il marchio “Le pronte in tavola”.
Inizia la distribuzione delle buste di insalata quarta gamma dal formato pensato per il consumo unitario.
2001
Il latte fresco in bottiglia
Il latte fresco Alta qualità è confezionato per la prima volta in bottiglie di P.E.T. Il vecchio cartoccio del latte fresco verrà progressivamente abbandonato a favore della comoda bottiglia richiudibile. Nello stesso anno per consolidare il rapporto con i consumatori parte la raccolta punti "Colleziona i Piatti della Natura”.
2002

Le insalate di Centrale
Parte l'importante progetto di tracciabilità delle "Pronte in tavola". Più di mille consumatori in pochi mesi controllano la provenienza delle loro insalate digitando il numero di lotto riporta sull'etichetta nel sito della Centrale.
2004

Latte a lunga conservazione U.H.T
Dopo anni di studi e di ricerche, la Centrale del latte è la prima azienda ad utilizzare, come contenitore per il latte a lunga conservazione, la bottiglia in PET (lo stesso materiale utilizzato per la bottiglia dell'acqua minerale e per il nostro latte fresco). Da oggi il nostro latte, buono per tradizione, in una bottiglia innovativa, sicura e riciclabile
2005

LATTE MICROFILTRATO: più puro più a lungo
Centrale è tra le prime aziende in Italia a lanciare sul mercato il latte microfiltrato.
Il latte viene “filtrato” mediante l’utilizzo di membrane porose in grado di trattenere solo le spore e i batteri e di far “passare” invece le sostanze “buone” del latte. Il successivo delicato trattamento termico di pastorizzazione garantisce una scadenza di 20 giorni mantenendo al meglio le caratteristiche nutritive e organolettiche.
2008

Nasce RECAPPUCCIO
Grazie ad una particolare tecnologia di lavorazione, appositamente studiata, nasce Recappuccio: il latte fresco pastorizzato pensato per gli operatori del settore.
Il maggior contenuto di panna gli conferisce un sapore intenso con una schiuma compatta e morbida al contatto con il palato.
Il delicato trattamento di pastorizzazione ne garantisce l’igienicità e la conservazione (pari a quella del normale latte fresco) minimizzando gli effetti sulla qualità della schiuma che i processi termici a temperatura elevata possono causare.
2009

Latte U.H.T. Alta Digeribilità
Centrale completa la gamma del latte U.H.T. lanciando il latte ad Alta Digeribilità parzialmente scremato a lunga conservazione nella bottiglia Pet da litro con lo 0,3% di lattosio residuo nella confezione.
Grazie alla particolare tecnologia dell’impianto UHT , nel latte Alta Digeribilità di Centrale la lattasi, l’enzima che ha la funzione di scindere il lattosio in glucosio e galattosio, viene aggiunto dopo il trattamento termico.
Questo processo produttivo permette, a differenza di quanto fa la concorrenza che sceglie di trattare il latte già delattosato, di attenuare quel sapore di cotto, tipico di questa categoria di prodotti.
2010

Latte Microfiltrato Alta Digeribilità
Centrale lancia il latte Microfiltrato Alta Digeribilità parzialmente scremato nella bottiglia Pet da litro con lo 0,1% di lattosio residuo nella confezione. Oltre ad essere delattosato, dura ben 20 giorni dalla data di produzione.
Dopo aver subito il processo di microfiltrazione, viene aggiunto nel latte l’enzima lattasi che scinde il lattosio in glucosio e galattosio, zuccheri più facilmente digeribili dall’organismo.
Questo prodotto è rivolto agli intolleranti che non vogliono rinunciare al piacere ed al gusto del buon latte.
2012

Gli Affettati in vaschetta
Centrale entra nel settore degli affettati in vaschetta lanciando il marchio “La Selezione”. Si tratta di prodotti provenienti solo dalle migliori carni e da suini allevati in Italia. La tecnologia del taglio che garantisce un'affettatura sottile e un packaging rivoluzionario con il vassoio estraibile sono elementi caratterizzanti la nuova linea.
Alcuni Prodotti della Centrale del Latte di Brescia




